giovedì 30 ottobre 2014

L'esercito privato della banca Centrale e della Commissione Europea

Eurogendfor – L’arma privata delle Banca Centrale e della Commissione Europea


L’eurogendfor è una superpolizia sovranazionale nata nel 2007 grazie al Trattato di Valsen. Firmato da Francia, Spagna, Paesi Bassi e portogallo tale accordo  ha come scopo di reprimere i moti indipendentisti ed anti-austerity che sempre di più stanno scuotendo l’europa. In Italia, per il momento, ha solo una sede a Vicenza. 

Prossimamente, con la crisi che tocca le forze dell’ordine, avrà modo di insediare i suoi tentacoli su tutto il suolo nazionale.

Le nazioni in cui s’insedierà il virus dell’Eurogendfor perderanno la possibilità di scegliere come e quando mobilitare le loro forze armate.  Ovvero, un innocente sciopero indipendentista della Lega che per il momento fa sorridere i poliziotti nostrani, in futuro potrà concludersi con un mare di sangue e manganelli firmati EU.

Sul territorio italiano, scioperi e manifestazioni verranno repressi non più da uno dei sette corpi della polizia nazionale, bensì dall’Eurogendfor, che fa capo agli ordini del Cimin e della commissione europea.
La polizia italiana risponde direttamente alle istituzioni parlamentari e al presidente della repubblica,comandante capo delle forze dell’ordine secondo la costituzione. Con l’Eurogendfor....verrà leggitimato un ente armato che non farà più capo alla nazione in cui esercita, anche con la forza, le sue misure repressive.
La cosa più inquietante è che gli agenti godranno dell’immunità più totale, infatti, com’è riportato sulla carta formata nel 2007

"I membri del personale di EUROGENDFOR non potranno subire alcun procedimento relativo all'esecuzione di una sentenza emanata nei loro confronti nello Stato ospitante o nello Stato ricevente per un caso collegato all'adempimento del loro servizio (art.29 comma 3)." 

Ad esempio, il caso del celebre G8 di Genova , si è risolto con delle accuse agli agenti per abuso di potere ed uso di violenza. Se degli agenti Eurogendfor commetteranno degli omicidi durante alle manifestazioni, godranno invece dell’immunità più totale e non sarà possibile denunciarli passando per la procura italiana.
L’articolo 21 afferma che:

"Le autorità delle Parti non potranno entrare nei locali e negli edifici senza il preventivo consenso del Comandante EGF o, ove possibile, del Comandante della Forza EGF. Gli archivi di EUROGENDFOR saranno inviolabili. L'inviolabilità' degli archivi si estenderà a tutti gli atti, la corrispondenza, i manoscritti, le fotografie, i film, le registrazioni, i documenti, i dati informatici, i file informatici o qualsiasi altro supporto di memorizzazione dati appartenente o detenuto da EUROGENDFOR, ovunque siano ubicati nel territorio delle Parti.(art.21)".


Finora  l’EGF ha operato a reprimere le manifestazioni  contro la Troyka avvenute in grecia nel 2010. In futuro, là dove ci saranno sempre più manifestazioni anti - EU , interverrà quest’ente sovranazionale indipendente a reprimere con violenza i manifestanti.

Quando i carri armati guidati dalla banca Centrale Europea schiacceranno le folle di cittadini avversi al regime europeo sarà ormai troppo tardi per lamentarsene.  Finalmente, si potrà dire che la Paneuropa progettata negli anni 20 da Kalergi sarà finalmente giunta al suo apice e che l'olocausto dei popoli europei sarà giunto a compimento.




giovedì 23 ottobre 2014

Anarchia contro al giovanilismo

Diamo retta all’anarchico Robert Poulet: cessiamo, una volta per tutte, di sguazzare nell’illusione che la gioventù sia la parte più bella della vita. Durante la giovinezza l’individuo non è in grado di controllarsi ed è in balìa delle emozioni, schiavo delle passioni e della superbia. Solo con l’età adulta, dopo aver imparato a combattere i propri vizi e le pulsioni morbose, potrà dirsi finalmente libero. Dal sapore deliziosamente Kantiano, il saggio “Contro la gioventù” è un elogio all’autocontrollo ed allo “sforzo per diventare adulti” come strumenti per la realizzazione di sé.

Poulet, nato a Liegi nel 1893, imparò dai gesuiti l’arte dell’autocritica, e poi, come combattente durante la prima guerra mondiale – prima di dedicarsi al cinema – imparò l’importanza della lotta. Nel suo libro questi elementi – uno passivo, d’indagine di se stessi e l’altro attivo, di azione nel mondo – conducono ad una tesi che non si confà per nulla alla nostra società. In un’Italia imbambolata da Renzi, presa a calci dagli stipendi dei calciatori ventenni ed acciecata dai seni di modelle e cantanti poco più che minorenni sostenere che i giovani siano una vile masnada di lemmings può apparire anacronistico. Invece è più attuale di sempre: mai come oggi la gente si rincitrullisce con le selfies – vetrine in sui esporre la propria carne o le proprie prodezze – e con le vanterie più trash(scusate il neologismo) che ci si potrebbe immaginare.
Oggigiorno, agli albori dell’era cibernetica – ancor più che nel 1934, anno in cui uscì quest’opera illuminante – è necessario parlare di antigiovanilismo. Come afferma Poulet, l’infante e l’adolescente sono succubi dei loro vizi e capricci, e perdipiù non possiedono la capacità di discernere il giusto dall’edonismo. Spesso, nel caso degli idealisti più illusi ed ingenui, la filantropia muta in uno sperpero d’amore verso ai parassiti più immeritevoli che mira solamente a rafforzare l’immagine di “personaggio” che il giovane vuol intepretare. Perchè , come afferma l’arguto pensatore, i giovani , oltre che ingenui e superbi, sono sempre impegnati ad imitare modelli fittizi e a giocare ruoli che non appartengono loro. Istrionici e vanagloriosi ” gli efebi e le pulzelle”, i cui difetti – narcismo, mancanza di pudore, incontinenza, ubriachezza, lussuria ed eccessi – sono elogiati da MTV o in Facebook come se fossero dei modelli da ammirare o invidiare. Ciò che una volta era vizio, ora è lodato dalle masse come virtù.
Questo bellissimo libro rivoluzionario non è però una becera critica all’età della spensieratezza: È, anzi, un trarne elogio in quanto è proprio essa che permette di compiere lo sforzo del diventare adulti. L’uomo, riuscendo ad arginare gli egoismi e a distaccarsi dalla frenesia di stare continuamente al centro dell’attenzione – atteggiamento caratteristico dei bambini – può finalmente dirsi vittorioso. Si, perchè riuscire finalmente a dominare i propri impulsi più bassi ed adoperare la forza per seguire ciò che vienre ritenuto giusto la ragione , e non ciò che il sentimento o la voluttà indicano essere il bene, è una battaglia durissima. E, per citare Léon Degrelle in Militia, “ non vi è vincita senza fatica”.
Presso tutte le società, eccetto la nostra occidentale, i giovani sono visti con disprezzo proprio per via della difficoltà che mostrano nel discernere l’amore dalla passione ed il capriccio dalla necessità. La nostra epoca , sfregiata dal lassismo famigliare, sta degenerando all’eccesso. I genitori anzichè educare i figli con una sana sberla, com’è esortato nella Bibbia, non fanno che viziarli ed acconsentire ad ogni loro piagnucolìo, rendendoli ancora più deboli. Ciò è causa del decadimento dell’intera società, anche sul piano economico e politico, perchè l’individuo, sentendosi oggetto d’amore incondizionato a prescindere dalla sue azioni, non impara il significato di “meritocrazia”. Un bambino deve sapere che non è vero che i genitori lo amano a priori solo perchè è uscito dalle loro gonadi. Se un giovane si comporta da pezzente, si droga, non lavora, può benissimo venir abbandonato. Ed è giusto così. Neanche l’amore materno deve essere presunto come gratuito, cosa che invece oggi è data per scontata.
I nonni non possono pretendere di vedersi curare da giovani che fin da piccoli hanno educato a credere di essere speciali, unici ed al centro del mondo. È evidente che il rapporto educativo che una coppia di genitori ha nei confronti di un un paio di bambini – trattati a guisa di divinità imberbi sulla terra – è ben diverso da quello di una famiglia che conta una decina di figli. Se una volta i genitori erano troppo staccati dai bambini, attualmente, come è ben spiegato nel capitolo “Gioventù d’oggi” vi è l’opposta tendenza ad elogiarli allo stremo e far tutto per loro. Senza nulla in cambio. L’idea che i genitori debbano amore incondizionato nei confronti dei bambini è una credenza fallace dell’era postmoderna, che si sposa bene con l’idea capitalista del comprare sempre più merce inutile.
Dalle pagine di Robert Poulet si riesce ad intendere che l’Anarchia , ossia la capacità di auregolarsi ponendosi da soli i propri limiti, scegliendo individualmente di sottostare all’imperativo categorico Kantiano, può aver luogo solo nell’individuo adulto che ha già compiuto lo sforzo di maturare. La dimostrazione che l’indisciplinato acconsentire ad ogni vizio e capriccio è causa di abberranti comportamenti, nota Poulet, ci è data dal metodo pedagogico del filosofo americano Dewey: i bambini da lui allevati, alle quali non veniva imposta la minima regola , “affinchè le costrizioni non intacchino la loro personalità” si ritrovavano a razzolare e a comportarsi come galline in un pollaio e nell’età adulta non riuscivano a liberarsi da questo stato di minorità caratteriale data loro dall’indisciplina.
Vedendo oggi quei ragazzi, imbruttiti ed inselvatichiti da un’educazione troppo permissiva non resta che chiedersi se, forse, il 1968 con le sue presunte “libertà” non sia invece stato l’anno della condanna della nostra razza. Il precetto biblico “Onora il padre e la madre” ha la funzione, a lungo termine, di salvare antropologicamente una civiltà. Il testo sopracitato , che già settant’anni fa guardava con diffidenza all’elogio massmediatico della gioventù, affermando che una una cultura “pubocentrica” avrebbe avuto come conseguenza l’indebolimento della civiltà occidentale, oggi risulta essere stato profetico.
Forse, l’Isis sta diventando così forte proprio perchè offre ai giovani una cosa che noi abbiamo smarrito: valori forti, tradizioni, principi, rispetto degli anziani e regole salde a cui aggrapparsi.
Poi, una volta che queste forme saranno diventate il contenuto dell’individuo, si potrà essere veramente anarchici, individualisti e liberi. Non dovere più niente a nessuno. E trovare nella compostezza dell’anziano molta più gioia che nel caos dell’infante.
Liliane Tami

http://iltalebano.com/2014/10/22/contro-la-gioventu/

Obama: Uccidere l'Ebola...coi fucili?

Obama, arguto stratega economico, si è accorto di quanto, utilizzando la propaganda per fomentare la paura di una pandemia, si possa risollevare il mercato americano. La corsa alla prevenzione di un’epidemia è una galline dalle uova d’oro, soprattutto per ciò che riguarda le industrie farmaceutiche, le materie prime, le terre rare ed i metalli preziosi.
Nel 2009, la Defense Advanced Research Projects Agency ( DARPA), un organo del dipartimento USA per la difesa, ha lanciato un programma chiamato Blue Angel, descritto come ” La sfida del DARPA per lo sviluppo dei vaccini “. E cosa c’è di meglio di un falso allarme di apocalisse virale per far funzionare il mercato delle multinazionali farmaceutiche? Alla fine di luglio 2014 è stato divulgato un comunicato stampa in cui s’asseriva che in un solo mese siano stati prodotti ben 10 milioni di dosi di vaccini…che aspettano solo il panico della popolazione per essere venduti. Così, il Pentagono che collabora con Il National Institutes of Health, un’agenzia del dipartimento USA della Salute e dei Servizi sociali, potrà finalmente farsi un po’ di soldi grazie ai furboni che andranno a comprare i vaccini contro l’ebola.
In un articolo apparso sul manifesto Manlio Dinucci sul “Manifesto”, dimostra che per l’ebola si sta facendo un allarmismo esagerato. Certo, ha ucciso oltre 2400 uomini….Ma la malaria ne provoca 600000 ogni anno, per non parlare poi dell’AIDS e , soprattutto, della fame e della mancanza d’acqua potabile. La propaganda anti-ebola esasperata da Obama fa davvero un po’ridere, dal momento in cui solo in Asia del sud 1600 bambini al giorno…muoiono di diarrea.
Il business euro-atlantico, facendo leva sul populismo e sulle paure collettive, vuole destabilizzare l’Africa e la Libia- guarda caso perno centrale dell’economia petrolifera globale- per tirare acqua al suo mulino. Nel 2007 gli USA hanno istituito l’Africom, che, come ben evidenzia Mark Duffield ne “ le guerre post-moderne” è un’organizzazione umanitaria che… usa la scusa della filantropia per conquistare un paese imponendogli la sua cultura e, di conseguenza, la sua egemonia, come avevano già fatto i missionari cristiani nei secoli passati.
Quest’ipocrita pretesto del volontariato serve solo da strumento con cui perpetrare una conquista culturale ed economica di un paese. Infatti, dietro alle operazioni “umanitarie e filantrope” dell’African Command si celano forze speciali e reclutamento di centinaia di militari. Presso la base di queste operazioni belliche, a Sigonella, è stata anche istituita una Task force del corpo dei Marines.
Che si giusto preoccuparsi dell’ebola è innegabile, ma sostenere l’eccessiva propaganda di Obama è una follia. Che un’operazione contante 3 mila soldati americani guidati dal generale Darryl Williams, avente base in Senegal, siano stata inaugurata a bordo di costosissimi arerei da guerra Osprey…per combattere un virus dalla dimensione di pochi micron fa un po’ ridere.
Inoltre questo microorganismo è estremamente intelligente, ed ha deciso di installarsi solo in alcune ragioni particolari: guarda caso sono i luoghi più ricchi di materie prime al mondo. In Nigeria ed in Benin c’è il petrolio, ci sono i diamanti in Sierra Leone e in Costa d’Avorio, i fosfati in Senegal e nel Togo. Caucciù, oro e diamanti in Liberia, oro e diamanti in Guinea e a Ghana, che offrono anche dell’uranio e la bauxite.
Liliane Tami

http://www.mattinonline.ch/business-obama-lebola-solidarieta/

Le multinazionali americane ci spiano e la Russia di NO

In attesa di vedere l'evoluzione della minaccia di David Cameron ( ed altri) di escludere la Russia dal sistema SWIFT. (Adesso, ndt) Sembra evidente che non attueranno le loro minacce, e questo testo ne spiega il perchè. Effettivamente, lo SWIFT ha annunciato che non risponde alla chiamata per le sanzioni contro alla Russia. Ciò significa che... coloro che hanno voluto imporre le sanzioni rifiutano di rispondere al loro stesso appello. Questa dichiarazione "magnanima" nasconde di fatto una realtà molto importante: il distacco della Russia dallo Swift li renderebbe definitivamente sordi e ciechi a tutte le  attività essenziali della Russia.



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Il sistema finanziario attuale è innanzitutto un sistema informativo. Ossia, un sistema di raccolta, trattamento, stoccaggio ed utilizzo di informazioni sui clienti delle banche, delle compagnie assicurative, delle casse pensioni, dei fondi d’investimento e di altre società finanziarie. Si raccolgono informazioni di tutti i tipi.


 Per le persone fisiche si raccolgono informazioni inerenti i dati riguardanti la loro situazione finanziaria, la loro salute, il lavoro, i beni, i genitori, le loro condizioni di vita cittadina eccetera. Per le aziende, invece, la raccolta di informazioni concerne i dati sulla loro condizione economica e finanziaria attuale, i loro precedenti crediti, i loro progetti d'investimento, e , per gli amministratori, gli azionari o dirigenti, i contratti, lo stato dell'attivo mobilitato della società eccetera.
Per la raccolta, il trattamento, lo stoccaggio e la trasmissione delle informazioni, le banche e le altre istituzioni finanziarie utilizzano prima di tutto i loro servizi. Inoltre, le infrastrutture dell'informazione del settore finanziario comprendono gli uffici di credito, le agenzie di rilevamento e  le società informative specializzate. Diverse banche ed  aziende possono creare degli archivi condivisi (data base) di informazioni sui loro clienti. Le banche centrali sono dei poderosi data-center, la cui funzione è la supervisione ed il controllo delle banche commerciali, ciò che dà loro accesso alle informazioni in maniera pressoché illimitata.
Inoltre, certe banche centrali raccolgono anche informazioni in modo indipendente. Per esempio, la Banque de France, sorveglia il settore reale dell'economia, giustificando ciò con la necessità di migliorare la sua politica monetaria. I grossi flussi d'informazione finanziaria e commerciale passano dai sistemi di pagamento, ossia i sistemi di telecomunicazione e d'informazione. I sistemi d'informazione diversi dal settore finanziario si intrecciano strettamente con le banche, dando la possibilità di una indagine a 360 gradi.
La maggioranza delle banche e delle società finanziarie hanno i propri servizi di sicurezza. Ufficialmente, la loro funzione principale è quella di proteggere i propri dati. Ufficiosamente, molte di loro vanno alla ricerca di informazioni supplementari sui loro clienti e concorrenti. Si tratta evidentemente di operazioni segrete che utilizzano dei metodi speciali di aggiornamento e tecniche d'indagini particolari.
Le informazioni raccolte dalle banche dati e dalle società finanziarie devono essere confidenziali e non sono accessibili che ai terzi appartenenti all’ordine speciale dei tribunali dei procuratori. La detenzione di informazione confidenziali, oltre che l’indipendenza dalle organizzazioni governative, avvicina le banche ai servizi di sicurezza. Si può dire che le banche ed i servizi segreti formino una rete d’informazioni . Di fatto, c’è una fusione organica dei servizi di aggiornamento occidentale con il mondo finanziario e bancario, a guisa d’un enorme Leviatano fatto d’ombra, che possiede le più enormi risorse finanziarie e d’informazione, controllando gli individui  tutti i loro aspetti.
  
SWIFT, una piattaforma d’informazione finanziaria globale

L’acronimo SWIFT significa “Società della telecomunicazione finanziaria interbancaria mondiale”. Dal punto di vista tecnico, si stratta d’un sistema automatizzato di pagamenti internazionali che va’ dal personal computer fino alle telecomunicazioni interbancarie. Dal punto di vista giuridico è una società anonima, detenuta dalle banche membre dei diversi paesi.
La società è stata fondata nel 1973 dai rappresentati di 240 banche di 15 paesi in vista della semplificazione e dell’armonizzazione  dei regolamenti internazionali. È in funzione dal 1977. La maggioranza dei regolamenti previsti dallo SWIFT sono cambiati in dollari. La società è stata registrata in Belgio (la sede e gli organi permanenti sono situati a La Hulpe, vicino a  Bruxelles) ed agisce in modo conforme alla legge belga.
L’assemblea generale delle banche aderenti o dei loro rappresentanti (Assemblea generale)  è l’organo supremo della società. Le decisioni sono prese all’Assemblea secondo il principio “un’azione-un voto”. I rappresentanti delle banche dell’Europa occidentale e degli USA prevalgono al consiglio nazionale d’amministrazione della società. Le numerose azioni sono attribuite alla quantità del traffico di messaggi. Gli USA, la Germania, la Svizzera, la Francia, il regno Unito possiedono il più grande numero d’azioni.
Ogni banca avente il diritto di condurre delle operazioni bancarie internazionali conformi alla legislazione nazionale può diventare membro dello SWIFT. Già dalla fine del XX secolo era possibile interrogare lo SWIFT se un’entità o una persona inviava del denaro in un altro paese.
Dato che la parte del leone nell’ambito dei regolamenti e dei pagamenti internazionali è detenuta dal dollaro, tutte le transazioni passano per dei conti di corrispondenza che le banche dei diversi paesi hanno presso le banche americane.

Queste ultime, a loro volta, hanno dei conti presso la Federal Reserve degli USA. Inoltre, la società SWIFT, nonostante formalmente sia solo un’organizzazione internazionale, si poggia sulla FED. E tutto ciò senza che le banche americane abbiano una partecipazione maggioritaria all’interno della società. I server della SWIFT sono situati tra il Belgio e gli USA. A metà dello scorso decennio la società SWIFT contava 780 istituti finanziari e bancari in oltre 200 paesi. Il flusso finanziario era stimato a 6 miliardi di dollari al giorno.
Swift, una simbiosi tra la Fed e la CIA
Nell’estate del 2006 è scoppiato uno scandalo riguardante lo SWIFT. Se n'è discusso sulle principali testate americane, come il New York Times, il Wall Street Journal ed il Los Angeles Times.
In breve la trama della storia è la seguente :
Dopo l’11 settembre 2001, le autorità degli USA hanno avuto l’idea di mettere tutte le transazioni monetarie del loro paese, e soprattutto le transazioni transfrontaliere,  sotto il controllo dei servizi di sicurezza. Lo scopo ufficiale di tale controllo era la prevenzione del finanziamento del terrorismo. Poco dopo l’11 settembre la CIA è entrata in contatto con la società SWIFT ed ha cominciato ad esaminare le informazioni inerenti i pagamenti entranti ed uscenti dagli USA.
La CIA non aveva alcuna base giuridica per una tale sorveglianza. Anche i membri della SWIFT non sapevano nulla a proposito di queste attività. Per giustificare in qualche modo il controllo della CIA sulle sue operazioni passanti per lo SWIFT, sono stati tenuti dei negoziati a Washington nel 2003 tra la Società della Comunicazione Interbancaria Mondiale ed un certo numero di organismi governativi americani, tra cui la CIA e l’FBI e la Riserva Federale. Alan Greenspan, presidente della FED dell’epoca, era presente durante le negoziazioni.  
Le parti hanno concordato di proseguire la cooperazione solo a condizione che Washington si conformasse ad un certo numero di regole. Esse comprendevano il rinforzo del controllo del ministero delle finanze degli USA e l’obbligo di attenersi esclusivamente alle transazioni per le quali c’erano dei veri sospetti di legami con enti che finanziano il terrorismo. La controparte americana ha promesso di non interessarsi ai dati meramente bancari legati ai crimini di altro tipo, ivi compresi  le frodi o il traffico di droga.
È da notare che, nei negoziati con la direzione dello SWIFT, gli americani hanno presentato come argomento il fatto che formalmente la società non rappresenta una banca, ma solamente un organismo di connessione tra di esse. Di conseguenza, secondo Washington, l’interesse del servizio a informarsi sui dati non è una violazione della legge Americana sulla salvaguardia del segreto bancario.
Le banche centrali della Gran Bretagna, della Francia, della Germania, dell’Italia, del Belgio, dei Paesi Bassi, della Svezia, della Svizzera e del Giappone sono state informate sulla pratica della comunicazione di dati SWIFT dalla CIA. Solo la banca centrale della Russia manca sulla lista... la notifica a certe banche centrali sulla collaborazione tra CIA e SWIFT è stata archiviata e non se ne è mai andati più lontani. Non solamente il pubblico, ma anche i governi ed i parlamenti non erano al corrente dell’affare ( e, se ne erano al corrente, hanno taciuto). A riguardo bisogna notare l’esempio del Regno Unito. Il giornale The Guardian ha pubblicato, nell’estate 2006, i mezzi tramite cui lo SWIFT trasmetteva tutti gli anni alla CIA le rassegne inerenti milioni di operazioni bancarie britanniche. The Guardian ha sottolineato che il programma di trasmissione delle informazioni bancarie britanniche alla CIA è una violazione del diritto britannico ed europeo ( ed in particolar modo della Convenzione europea dei diritti dell’uomo)
La Banca d’Inghilterra, una delle 10 banche centrali aventi un posto in seno al consiglio del governo dello SWIFT, ha dichiarato che ha informato nel 2002 il governo a riguardo. “Quando abbiamo appreso ciò, l’abbiamo segnalato al ministero della finanza e abbiamo comunicato loro la situazione- Ha dichiarato Peter Rogers della banca d’Inghilterra.- Noi abbiamo ugualmente raccomandato a SWIFT di contattare il governo. Questo non ha nulla a che fare con noi. È una questione di sicurezza, non di finanza. Tale questione dev’essere regolata tra il governo stesso e lo SWIFT_”

Nel 2006, in una risposta scritta al parlamento, Gordon Brown ha confermato che il governo era al corrente di tale programma. Riferendosi alla politica del governo di non far commenti sulle “questioni di sicurezza specifica” il ministro delle finanze ha rifiutato di dire se sono stati presi dei provvedimenti per assicurare “il rispetto della vita privata dei cittadini britannici le cui operazioni bancarie possono essere considerate come facenti parte delle inchieste anti-terrorismo degli USA in cooperazione con SWIFT”.
Gordon Brown ha ugualmente rifiutato di dire se il programma SWIFT è conforme all’articolo 8 della convenzione Europea dei diritti dell’uomo.

La piattaforma d’informazione finanziaria oggigiorno
Attualmente non conosciamo praticamente nulla della cooperazione tra la società SWIFT con la CIA ed altre agenzie investigative americane. Questo soggetto è tabù presso tutti i media del mondo intero. Io esprimerei a riguardo un’ipotesi: è molto probabile che la cooperazione continui. In tutti i casi, gli USA possiedono tutte le condizioni necessarie affinché sia così ( uno dei due server Swift si trova negli USA). Ci sono inoltre molte prove circostanziali che mostrano come la società SWIFT sia formalmente indipendente, benché resti fortemente influenzata dalle sollecitazioni di Washington. Un esempio recente è l’inclusione dell’Iran nella società nel 2012: tutti i commentatori sono concordi nel fatto di dire che ciò sia avvenuto in seguito alla pressione delle autorità americane.

In conclusione devo dire che i servizi segreti americani hanno altri metodi di controllo, oltre allo SWIFT, sui flussi finanziari internazionali e le loro risorse. Il dollaro resta la moneta principale nel regolamento sul mercato globale delle finanze e delle materie prime. Ciò significa che le transazioni in dollari delle imprese e dei singoli che si trovano all’esterno degli Stati Uniti, passano dai conti di corrispondenza delle banche americane. Le informazioni sulle transazioni e i loro partecipanti sono accumulate nelle banche commerciali e nelle banche della Federal Reserve degli USA.
Per completare il tutto, è stata creata una potentissima banca dati del ministero delle finanze USA per ricevere informazioni non solo dalle banche, ma anche dalle compagnie assicurative, dai fondi pensione ed altre organizzazioni finanziarie. Agli inizi del 2013  i media hanno fatto sapere che, per assicurare la sicurezza e gli interessi degli USA, tutti i servizi informativi degli stati uniti- CIA, FBI; NSA ed altri- avranno accesso a questa banca dati.
La costruzione rapida di una piattaforma d’informazione finanziaria negli interessi dei Bankster e dei servizi di sicurezza americani forza gli altri paesi a cercare dei sistemi con sui proteggersi dal controllo oppressivo del “Grande Fratello”. Oggigiorno si parla molto della necessità di passare dal dollaro ad altra valuta nel regolamento internazionale. Tipicamente, una tale transizione è considerata come un mezzo per non dipendere dagli Stati Uniti dal punto di vista economico  e finanziario. Inoltre, un tale cambiamento permetterebbe di sfuggire al controllo globale.

Valentin Katasonov
13.10.2014

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di di LILIANE TAMI

 DI VALENTIN KATASONOV

Con Putin: Dalla parte della Natura e contro agli OGM

Le sanzioni economiche ed alimentari che la Russia ha assunto nei confronti dell’europa sono state dipinte dai mass-media europei come qualcosa di orribile e tremendo.
In realtà, quella che sembra essere una manovra per sabotare l’economia , è un’inevitabile strategia…per far guerra agli OGM.

Già Leonardo da Vinci aveva capito che il giorno in cui si sarebbero estinte le api sarebbe iniziato il declino dell’agricoltura destinata agli esseri umani. Putin, quindi, volendo salvaguardare le api e gli ecosistemi dalle sostanze chimiche prodotte dalle multinazionali americane non fa che ricalcare questa saggia considerazione del più grande genio dello corso millennio.

La Monsanto e la Syngenta detengono i brevetti di insetticidi contenenti sostanze neuro-attive, come i noeoncotinoidi, che causano la morìa catastrofica delle api e degli insetti impollinatori fondamentali per garantire la vita sul nostro pianeta. Le sementi trattate con questi ricavati chimici, oltre che nuocere direttamente alla biodiversità, a causa dei processi con cui vengono alterati e resi dei super-vegetali ( Organismi Geneticamente Modificati).

Putin, recentemente, ha affermato di essersi ” profondamente indignato” dopo aver incontrato il Segretario di Stato degli USA. In seguito alla lettura di un trattato sull’estinzione di massa delle api -giovano all’economia europea 22 miliardi all’anno- perpetrata dalle grandi industrie e dai loro OGM Putin ha detto che «Monsanto e Syngenta stanno per azzerare la vita sul nostro pianeta». Inoltre, discutendo con John Kerry durante una conferenza stampa, da dichiarato che una guerra potrebbe essere l’unica conseguenza per fermare l’onda di morte portata dagli OGM. Putin ha come alleati anche gli apicoltori statunitensi che porteranno l’EPA (Environmental Protection Agency-Agenzia per la Protezione Ambientale)in tribunale, perchè anzichè difendere la biodiversità e proteggere l’ambiente e l’ecologia segue i piani egemonici di Obama.
La biogenetica, detta anche “Green revolution”, avrebbe dovuto inizialmente essere un sistema con cui rafforzare i prodotti agricoli e permettere di arginare il problema della fame del mondo. In realtà, come sostiene Vandana Shiva in ” the violence of the Green Revolution”, attivista indiana che nel 1991 vinse il premio per la chimica, gli OGM sono solo un subdolo mezzo con cui garantire il monopolio alle ditte che forniscono i semi delle super-piante sterili ed incapaci di riprodursi da sole. Infatti, queste piante sono più potenti e resistenti di quelle naturali, ma i loro semi devono essere continuamente ricomprati. E l’eliminazione degli insetti impollinatori permette di eliminare la concorrenza dei vegetali che si riproducono da soli.
Vandana Shiva, l’attivista indiana anti Ogm che sarà madrina di Expo 2015, ha scritto un libro dal titolo “The violence of the Green Revolution”, nel quale sostiene che la rivoluzione verde non abbia fatto altro che saccheggiare le risorse del pianeta, aumentando la povertà dei suoi abitanti.
Expo è una piattaforma di scontro sul tema degli OGM: Non solo la Russia, ma anche la Francia, dove il mais della Monsanto è stato vietato, e la Cina sono drasticamente contrarie agli OGM ed agli insetticidi che causano la morte delle api, da cui dipende il 35% dell’alimentazione umana.

Persino la Commissione Europea ha preso consapevolezza del pericolo che rappresentano questi prodotti chimici, e ne ha sospeso l’utilizzo. Ma l’azienda Syngenta ha presentato ricorso, dicendo che l’Autorità Europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha presentato valutazioni inadeguate.

Obama, per arginare alle radici il rischio di vedersi bloccare legalmente le più fruttuose aziende del paese, ha presentato una norma per vietare ai tribunali di bloccare gli OGM.
Questa norma USA che protegge legalmente la vendita degli OGM indipendentemente dai tumori che provocano è stata stipulata da ROY BLUNT e e, guarda caso, dalla multinazionale californiana Monsanto.

La grande tragedia degli Stati Uniti e dell’Europa è che chi si occupa di politica è anche a capo di potentissime organizzazioni lucrative. Evidentemente, chi vuol proteggere le proprie imprese non esita a far politica e, grazie ad interventi che modificano le leggi tramite iniziative extra-democratiche, può garantirsi la più totale libertà economica. (Vedasi a riguardo il TIIP; Patto Transatlantico, e la Monsato Protection Act) Infatti, Obama, dopo aver vinto le elezioni, ha posto come Direttore dell’itituto Nazionale dell’ alimentazione e dell’Agricoltura Roger Beachy, ex direttore della Monsanto Danforth Center..

Per aggravare la beffa, Obama ha anche posto a capo dell’USAID (Agenzia statunitense per lo Sviluppo Internazionale), Rajiv Shah, che occupò posti di prestigio per la Fondazione Bill and Melinda Gates, uno dei principali finanziatori della ricerca sull’agricoltura geneticamente modificata. A capo della della FDA ( Food and Drug Administration) Obama ha nominato Michael Taylor, ex vice-presidente per la politica pubblica della Monsanto. Come ben si vede, il delegare cariche politiche a persone strettamente legate all’economia è un crimine contro alla democrazia diretta. Politica e multinazionali dovrebbero stare staccate.
Nessuno ha votato il Monsanto protection Act, eppure questa legge si rivela in grado di azzerare la volontà dei cittadini. Allo stesso modo sempre più multinazionali tenderanno a manipolare la politica in modo da guadagnarsi dei privilegi, e senza che potremo neanche rendercene conto, esse, come il califfato islamico, si imporranno come nuovi stati senza territorio ma in grado di dettar legge.

Ma, aldilà del discorso politico-morale, sabotare le industrie che fanno uso di OGM comprando prodotti biologici e locali è dovere di ogni cittadino che ha a cuore non solo le api ma anche l’intera specie Umana.

Liliane Tami

http://www.mattinonline.ch/putin-lunico-leader-mondiale-combatte-gli-ogm/

La Lega manifesta: un successo

Ieri sera, dalle 16.30, il corteo organizzato da Matteo Salvini ha scosso Milano e l’italia intera. La manifestazione, partita da Porta Venezia è terminata alle 19.30 con un discorso di dissenso verso all’operazione Mare Nostrum in Piazza Duomo.

Dal corteo, preceduto dalla marcia dei 300 sindaci italiani leghisti, svettavano le bandiere della Lega Nord, i ducali sventolavano la bandiera dell’Insubria ed i vessilli delle regioni che esigono la loro autonomia, come la Serenissima, la Bretagna , la Catalonia e, nonostante l’esito negativo della votazione, la Scozia. 

Se , da una parte, con Casapound ed i giovani di Génération Identitaire si voleva cogliere l’attimo per ribadire l’importanza della Sovranità Nazionale e della Secessione, la Lega s’è concentrata soprattutto a criticare l’aberrante plagio del governo italiano: Che Renzi, in combutta con Alfano, si permetta di rubare i soldi agli Italiani al fine di finanziare l’operazione militare Mare Nostrum è inaccettabile. Tra tutte le bandiere antieuropeiste ed i simboli inneggianti alla libertà religiosa- ora sempre più minacciata dall’Isis, dal velo e dalle moschee che Pisapia lascia insediare a Milano- coloro che però hanno destato più scalpore erano le nonnette e le casalinghe …non leghiste.

Tantissime persone, cittadini normalissimi e persino senza interessi politici, hanno preso parte al corteo perchè, a prescindere dalle bandiere, la situazione è diventata insostenibile. Sempre più famiglie italiane senza lavoro vengono sfrattate e sono costrette a vivere in automobile, mentre i clandestini, portati su suolo italico coi soldi delle tasse degli italiani…possono andare a vivere in albergo e ricevono dallo stato (a)sociale 900 euro al mese.
Purtroppo questo messaggio di solidarietà non è stato recepito dai giovani di sinistra e dei centri sociali che, tenuti lontani dai poliziotti anti-sommossa, volevano picchiare e bastonare i pacifici manifestanti della lega. Vittime di un’informazione manipolata dai grandi colossi mass-mediatici strapagati da Bruxelles, le sinistre, inconsapevolmente, tengono la parte delle multinazionali americane e del mostro bicefalo Obama-Merkel che vuole indebolire i popoli d’Europa per soggiogarli meglio alla finanza.

La manifestazione s’è conclusa con un discorso dal palco di Matteo Salvini, che, tra le bandiere del Movimento Universitari Padani ed i vessilli della Russia, ha ribadito l’importanza di sospendere gli accordi di Shengen. Prendendo esempio da Vladimir Putin, Salvini, in accorto con Marine Le Pen, afferma che presto verranno presi dei provvedimenti seri per reintrodurre i controlli alle dogane e ridare dignità ai cittadini che combattono ogni giorno per portare a casa il pane per i figli.
Liliane Tami

http://www.mattinonline.ch/in-centomila-milano-per-dire-stop-allimmigrazione/

lunedì 13 ottobre 2014

Militari USA come cavie umane per vaccino contro l'ebola

Un'impresa farmaceutica del Quebec ha collaborato col Pentagono per lo sviluppo di vaccini contro i virus ebola, ora testati sui militari americani in Liberia.
Ai primi di agosto 2014 Bloomberg ha pubblicato un articolo sui promettenti studi inerenti le piante di tabacco: esse, infatti, potrebbero essere in grado di fornire un trattamento efficace contro il mortale virus Ebola.


Le sostanze ricavate dalla pianta del tabacco, sviluppate da una società che annovera la Philip Morris International Inc. tra i suoi sponsor, fanno parte di un'innovativa serie di trattamenti medici a base vegetale. Tra le piante dalle miracolose proprietà farmaceutiche per la cura e la prevenzione di diverse malattie troviamo le carote, le lenticchie d'acqua e persino la lattuga. 
Di proprietà di Mitsubishi Tanabe Pharma Corporation e Philip Morris , anche la canadese Medicago Inc., è una società finanziata dai colossi dell'industria di sigarette le cui ricerche sono finalizzate allo sviluppo di tecniche biomediche ricavate dal tabacco.
Jean-Luc Martre, direttore degli affari governativi dell'azienda Medicago, ha affermato che in Carolina del nord l'impresa si sta impegnando a svolgere dei test per valutare la validità del  vaccino a base di tabacco in caso di pandemia.  In un colloquio telefonico ha affermato che la Madicago prevede di svolgere le ultime prove già l'anno prossimo, per presentare al più presto un prodotto funzionante e valido.
La Medicago in un'annuncio ha dichiarato che  " lavora attualmente in stretta collaborazione con diversi partner al fine di produrre degli anticorpi contro l'Ebola, nonchè per la produzione di altri anticorpi che suscitano l'interesse del settore della bio-difesa", benchè non abbia voluto divulgare l'identità dei partners. Potrebbe essere uno di questi appunto il Pentagono, come è stato supposto in un articolo apparso il 6 agosto 2014 su Bloomberg.
Nel 2009, la Defense Advanced Research Projects Agency ( DARPA), un organo del dipartimento USA per la difesa, ha lanciato un programma chiamato Blue Angel, descritto  come "La sfida di DARPA per lo sviluppo dei vaccini ".. Alla fine di luglio 2014 è stato divulgato un comunicato stampa in cui s'asseriva  che in un solo mese siano stati prodotti ben 10 milioni di dosi di vaccini.
In un altro comunicato stampa pubblicato dall'azienda le scorse settimane, degli scienziati collaboranti con il DARPA sostengono d'aver raggiunto una tappa importante nella  lotta contro alle pandemie che potrebbero un giorno decimare la popolazione umana. In collaborazione con la società dei vaccini Medicago INC., i ricercatori operanti presso ai laboratori del pentagono, al vertice delle ultime scoperte scientifiche, dichiarano di aver ricavato proprio dalle componenti delle piante di tabacco questi preparati miracolosi.
Secondo l'agenzia, gli ultimi test hanno confermato che una sola dose di questo vaccino sperimentale contro l'influenza H1N1 VLP, provati su cavie animali, induca l'organismo a produrre nuovi anticorpi contro l'emoagluttinina dal momento in cui è combinata con un tradizionale coadiuvante all'alluminio. Attualmente, però, " la dose equivalente necessaria per proteggere gli umani dalla malattia naturale non si conosce: dovrà essere determinata dalle future sperimentazioni cliniche".
Il dottor Alan Magill, direttore del programma preventivo della DARPA, in un comunicati ha spiegato che "È essenziale vaccinare i popoli sensibili già durante la fase iniziale della pandemia al fine di contenerla". Inoltre, sostiene, "Noi consideriamo la formula a base di vegetali come un'alternativa più rapida e più efficiente nella produzione di vaccini rispetto alle tecnologie standard ricavate dalle uova. Le ricerche in questo nuovo ambito si stanno rivelando molto promettenti". (DARPA’s Blue Angel – Pentagon Prepares Millions of Vaccines Against Future Global Flu, RT, 28 juillet 2012)
Questo legame tra l'armata statunitense e le compagnie farmaceutiche nella produzione di vaccini contro le influenze solleva però diverse questioni, soprattutto perchè la pandemia da H1N1 s'è rivelata essere una frode da diversi miliardi di dollari orchestrata dalle grandi società farmaceutiche e l'organizzazione mondiale della sanità(OMS).
Un nuovo reportage stupefacente rileva che gli scienziati dei piani alti hanno convinto l'Organizzazione mondiale della sanità a dichiarare una pandemia mondiale di H1N1  intrattenendo dei legami finanziari loschi con le industrie farmaceutiche che ne hanno approfittato per vendere i loro prodotti.
Questo reportage, pubblicato dal British Medical Journal, espone i passaggi che hanno spinto l'OMS a dichiarare l'esistenza di un'epidemia a partire dagli interessi finanziari delle lobbies fabbricanti questi antidoti. (Mike Adams: WHO Scandal Exposed: Advisors Received Kickbacks From H1N1 Vaccine Manufacturers, Natural News,  7 giugno 2010)
Nel 2012, è stato riportato che l'industria Medicago "è stata finanziata da un ente di investimenti tecnologici dal valore di 21 milioni di dollari in combutta con la Darpa". (RT, op. cit.)
Dopo aver investito nella ricerca medica per fabbricare dei vaccini il dipartimento USA per la difesa ha recentemente inviato delle truppe in Africa per fronteggiare un nuovo rischio d'epidemia ...e per mettere alla prova le scoperte e le invenzioni fatte in laboratorio.
È probabilmente un tentativo da parte dell'esercito di rimpiazzare, poco a poco, le autorità sanitarie, quindi, non resta che chiedersi quale sia l'obbiettivo reale di questo "intervento umanitario".  La risposta si trova nell'obbiettivo del progetto Blue Angel promosso dal DARPA.
In una dichiarazione rilasciata lo scorso febbraio il direttore del programma Blue Angel, il dottor John Julias ha infatti affermato che:
"Il programma Blue Angel è stato promosso dalla Defense Advanced Research Projects Agency nel 2009 in risposta all'allarme pandemia di influenza suina. L'obbiettivo del progetto è quello di migliorare la risposta degli USA alla malattia pandemica tramite la produzione accelerata di vaccini.[...]
Il programma Blue Angel è stato costruito a partire dal bisogno del dipartimento della difesa di offrire una risposta immediata a tutte le minacce biologiche che potrebbero compromettere le performances dei soldati americani".
(Chris Lo, Blue Angel: DARPA’s vaccine manufacturing challenge, pharmaceutique-technology.com, 10 febbraio 2014)
Quindi, a quanto pare, l'obbiettivo è quello di migliorare la risposta degli USA ad un'epidemia al fine di proteggere i combattenti da una minaccia biologica e non è rivolto a tutta la popolazione in generale.
Questa concezione di "difesa" è forse legata al fatto che adesso si inviano dei soldati piuttosto che "operatori sanitari" nelle aree adesso toccate dall'epidemia dell'Ebola?
Seguendo questo ragionamento non resta che ipotizzare che i 300 soldati mandati da Obama in Liberia non siano che delle cavie.  Grazie ai nuovi vaccini testati su di loro sarà davvero possibile prevenire una minaccia biologica che avrebbe come devastante conseguenza il fatto di compromettere le operazioni belliche?
Può sembrar incredibile, ma non sarebbe la prima volta che gli USA finanziano una missione del genere, in cui i soldati vengono adoperati a guisa di cavie da laboratorio.
L'ultimo RT di febbraio riporta che:
Un giudice federale ha dichiarato che le Forze Armate degli Stati Uniti devono informare rapidamente i veterani combattenti di tutti i possibili effetti nocivi alla salute provenienti dalle esperienze mediche e farmaceutiche segrete condotte su di loro durante la guerra fredda.
Secondo un reportage dell'agenzia Courthouse News, la decisione darebbe credito ai 7800 soldati che affermano d'essere stati implicati in questo genere di esperimenti. Dopo aver reclutato degli scienziati nazisti tramite un programma chiamato " Project Paperclip", l'armata e la CIA hanno somministrato tra i 250 e i 400 diversi medicamenti ai militari per tentare di incrementare la potenza degli Stati Uniti in guerra. (Judge sides with US servicemen used as guinea pigs in terrifying Cold War experiment, RT, 7.02.2014)
Durante la guerra del golfo (1990-1991) sono ugualmente stati dati dei vaccini sperimentali ai soldati e diversi studi hanno concluso che la sindrome della guerra del golfo è proprio legata a queste sperimentazioni umane non legittime:
La sindrome della guerra del Golfo ( SGG) si riferisce ad una serie di sintomi manifestati dai soldati durante questo conflitto. I sintomi comprendo delle eruzioni cutanee, dei dolori muscolari ed articolari, emicranie, irritabilità, depressione, insonnia, problemi respiratori e gastrointestinali e disagi cognitivi e neurologici.
Oltre che esser stati esposti ad un largo ventaglio di pericoli ambientali e  a prodotti chimici tossici, i veterani statunitensi e britannici della prima guerra del golfo ( VGG1) hanno subito un gran numero di iniezioni . In tutto gli VGG1 americani affermano di aver ricevuto almeno 17 vaccini differenti, ivi compresi dei vaccini viventi ( Poliomielite e febbre gialla) oltre vaccini sperimentali non ancora omologati ( malattia del carbone -antrace- ed antitossine botuliniche) la cui efficacia è dubbiosa.
Il Ministero della difesa della Gran Bretagna  (MD) ha dichiarato che solo 10 vaccini sono stati somministrati ai combattenti, ma dei dossier esistenti che certe truppe ne hanno ricevuti ulteriori.  Tra questi vaccini, iniettati solamente alle truppe inglesi, si trovavano due sostanze sperimentali, tra cui uno con i batteri responsabile della pertosse ( Bordetella pertussis ) come coadiuvante e l'altro contro la peste. Se somministrati ai topi, questi preparati causano loro dei gravi indebolimenti Inoltre, i fabbricanti di tali coadditivi non sono stati informati del loro utilizzo non autorizzato sulle cavie umane VGG1.
Inoltre, l'overdose di questi differenti vaccini è stata identificata come uno dei fattori scatenanti della SGG.[...]
Questo risultato concorda con un altro studio del Dr. Mae-Wan Ho e del professor Malcolm Hooper, intitolato Vaccines, Gulf-War Syndrome & Bio-defence, in cui dichiarano che un legame tra i vaccini e le malattie dei reduci della guerra del golfo è stato osservato  presso gli  VGG1 canadesi e britannici. (Dr. Mae-Wan Ho et Professeur Malcolm Hooper  Vaccines, Gulf-War Syndrome & Bio-defence)
L'obbiettivo della missione dei soldati statunitensi in Liberia promossa da Obama è quella di costruire dei centri medici e di formare dei soldati-operatori sanitari in grado di gestirli, e , probabilmente, eseguire dei nuovi test su cavie umane... inconsapevoli.
Il National Institutes of Health, un'agenzia del dipartimento USA della Salute e dei Servizi sociali, afferma di aver già messo a  punto un vaccino contro l'Ebola.
Agli inizi di settembre GlaxoSmithKline ha dichiarato la sua intenzione di iniziare a fabbricarne fino a 10 000 dosi, anche se gli scienziati non hanno ancora deciso se "il primo vaccino è abbastanza promettente" e che "gli studi di non-dannosità non possano garantire che questi preparati sperimentali funzioni davvero in caso di emergenza epidemica". (Associated Press, Ebola vaccine research moving fast, CBSNews, 8.09.2014)
È interessante notare a riguardo che diversi effetti nocivi per la salute sono stati causati dal vaccino H1N1 della GlaxoSmithKline, che è stata recentemente dichiarata colpevole di frode ed omissione di dati tossicologici, e ha dovuto risarcire 3 miliardi di dollari. (GlaxoSmithKline to Plead Guilty and Pay $3 Billion to Resolve Fraud Allegations and Failure to Report Safety Data département de la Justice 2.07.2014)
Julie Levesque
6.10.2014
Tradotto dal francese per www.comedonchisciotte.org da LILIANE TAMI

Isis sempre più vicino all'Europa e la Turchia sta zitta

Finalmente anche l’ONU, tramite Staffan de Mistura, il suo inviato speciale USA per la Siria, ha affermato che è giunta l’ora di legittimare i volontari di guerra contro al califfato. Ma l’esercito di cittadini non è sufficiente ad arginare la grande piaga religiosa del secolo: sono necessari eserciti di combattenti formati e sostenuti dagli Stati.
Sabato è stato dichiarato appoggio e sostegno alle milizie di volontari curdi che sono partite a combattere control’invasione dell’Isis, che in modo sempre più allarmante minaccia la democrazia della Turchia (e non solo).

Tra questi combattenti non convenzionali vi ritroviamo anche diverse donne, tra cui spicca per forza e bravura la quarantenne curda Mayssa , che comanda le milizie di autodifesa di Kobane. La giovane Gilan, combattente di diciannove anni e mamma di due bambini che si è sacrificata per ammazzare 15 terroristi, è già diventata un mito. De Mistura ha dichiarato che più di 600 persone sono attualmente tenute in ostaggio nella città di Kobane, e tra di loro si contano soprattutto donne, anziani e bambini: il popolo però avverte sempre di più la necessità di difendersi seriamente e sta lottando. Ma le sue sole forze non bastano.
Chuck Hagel, ministro della difesa USA, dice che si deve agire al più presto affinchè la minaccia islamica venga bloccata: L’AFP , due giorni fa’, ha scritto che l’ISIS si è impossessato del quartier generale di Kobane e che quasi il 50% della città è assediata dai terroristi. L’ONDUS, osservatorio per i diritti umani, conferma tale notizia ed ha aggiunto che anche L’unità di protezione popolare curda (Ypg) , venerdì, è finita nelle mani di Abu Bakr al-Baghdadi.
Per fortuna , come riferisce Jim Acosta della CNN citando il Centcom, gli aerei caccia americani ed inglesi stanno bombardando le postazioni jihadiste di Ramadi, Kirkuk ed Hit.
In contemporanea Onu, Iran e Stati Uniti premono sempre di più affinchè anche altre nazioni scnendino in campo a porre fine a questo morbo islamico che sta diventando sempre più ingestibile. La Turchia sembra però poco propensa ad impegnarsi seriamente per eliminare fisicamente i nemici estremisti. Sinam Mohamad, dell’Alta rappresentante dell’autogoverno curdo, ha insinuato che il governo Turco sembra assumere oltraggiose posizioni filoislamiche, perchè non vuole inviare milizie di terra a proteggere Kobane.
Questo genere di operazioni contro al califfato andrebbero eseguite al più presto, altrimenti l’Isis potrebbe veramente estendersi oltre i confini europei. I responsabili iracheni del “Times”, infatti, affermano che ” è necessaria un’azione urgente”.
Liliane Tami

http://www.mattinonline.ch/lonu-dichiara-guerra-allisis-donne-diventano-eroi/